Anche a Cortina, come nel resto del nostro Paese, c’è tanta voglia di tornare attivamente al lavoro. Ecco perché la notizia dell’assegnazione dei lavori per il nuovo collegamento funiviario Son dei Prade – Bai de Dones, che unirà i comprensori sciistici delle Tofane con quello delle Cinque Torri, risuona come un vero inno di speranza.

La nuova cabinovia, lunga 4.5 km, sarà realizzata da Leitner Ropeways, azienda altoatesina che a Dicembre scorso aveva firmato una delle grandi novità della stagione invernale 2019/20: la nuova "Tofana - Freccia nel Cielo", che dal centro di Cortina raggiunge Col Druscié.
"The future is now", recitava lo slogan dell’inaugurazione. E lo è davvero. Perché in un momento di emergenza come quello attuale, pensare e poter investire sul futuro è un grande segno di fiducia nei confronti della conca, della montagna e dell’Italia.

 



"Finalmente vedremo realizzato questo collegamento - commenta Marco Zardini, Presidente del Consorzio Esercenti Impianti a Fune di Cortina d’Ampezzo, Auronzo, San Vito e Misurina - che gli impiantisti aspettavano da tempo. Il progetto, nato da un’idea di Luigi Pompanin, Presidente di Ista S.p.a al momento della presentazione del progetto finanziato dai fondi Odi, diventerà presto realtà, ed è per noi una grandissima soddisfazione. Specialmente in un momento delicato come questo, il nuovo collegamento aumenta la portata e l'efficienza degli impianti di Cortina. Si tratta di un collegamento strategico che ci avvicina al comprensorio del Dolomiti Superski, ma anche ai Mondiali 2021: un altro passo significativo e che rispetta i tempi, grazie all'impegno del commissario Luigi Valerio Sant’andrea, che ha avuto un ruolo fondamentale in questa fase".

La cabinovia Son dei Prade-Bai de Dones, con le sue 54 cabine da 10 posti, collegherà Pocol (nel comprensorio delle Tofane) alla ski area del Lagazuoi-Cinque Torri-Col Gallina, con una stazione intermedia in località Cianzopé. Sarà quindi possibile raggiungere da Cortina, sci ai piedi, l’Alta Badia e le altre aree del Dolomiti Superski. A beneficiarne saranno certamente gli sciatori, ma anche la viabilità e la mobilità ai piedi delle Tofane, e lo sviluppo turistico di Cortina. I lavori, che inizieranno a fine giugno, saranno terminati i primi di gennaio, in tempo per il grande palcoscenico dei Campionati mondiali di sci alpino, che si svolgeranno dall’8 al 21 febbraio 2021.

L’aggiudicazione dei lavori si inserisce infatti nel cammino di avvicinamento ai Mondiali, in un piano di interventi voluti dal Governo italiano in vista del grande evento sportivo, vera e propria legacy che l’appuntamento iridato lascerà sul territorio.

Il piano delle grandi opere, che coinvolge tutta la comunità ampezzana ed il sistema montano, comprende il rinnovo delle infrastrutture, nuove piste e impianti con standard internazionali di gara, capaci di assicurare la migliore fruibilità e accessibilità da parte del pubblico, dei turisti, e della popolazione. Tra queste, il recentissimo restyling a Gennaio 2020 della celebre Olympia delle Tofane, la pista che ha ospitato più di cento gare di Coppa del Mondo, e la sistemazione della finish area di Rumerlo; oltre all’inaugurazione della nuova Freccia nel Cielo, della pista Lacedelli in 5 Torri, e del nuovo sistema antivalanghivo.

A Cortina si resta a casa ma non si smette di lavorare per il futuro!